Che cosa facciamo

L’attività della società - iniziata con la gestione del Piano di Azione Locale leader II e poi proseguita con la gestione del Piano di Sviluppo Locale LEADER+ - è stata prevalentemente condotta attraverso l’utilizzazione di fondi UE ed ha consentito di realizzare esperienze e di ottenere conoscenze preziose. In particolare le iniziative svolte:

  • sono state realizzate attraverso una forma di concertazione continua con il partenariato locale e con gli operatori e le istituzione dell’area, fatto che ha consentito di tener conto delle esigenze e delle indicazioni provenienti dalla complessa articolazione istituzionale, economica e sociale dell’area di competenza - che peraltro costituisce la compagine sociale della società;
  • sono state precedute da attività di animazione locale che hanno accentuato il patrimonio di conoscenze dirette dell’area di competenza;
  • hanno consentito un angolo visuale specifico sui problemi secondo l’atteggiarsi delle problematiche e delle dimensioni locali;
  • hanno consentito infine una verifica costante ed in progress dell’efficacia delle azioni realizzate accentuando le funzioni di sperimentazione ed innovazione delle politiche adottate.

Attraverso le esperienze di progettazione e gestionali condotte sono state costantemente perseguite due linee strategiche:

  • la valutazione del turismo come risorsa cui collegare tutti i settori economici dell’area, con particolare riguardo alle imprese turistiche, a quelle agricole (e dell’agroalimentare) ed a quelle del commercio, nella convinzione che queste siano anche le principali attrattive del comprensorio.
  • la scelta del trasferimento di risorse al sistema delle imprese piuttosto che la previsione di interventi, pur importanti, nei settori culturale e sociale. Tale scelta non è stata determinata da una mancanza di sensibilità nei confronti di tali tematiche, bensì dalla considerazione che lo sviluppo economico e l’adeguamento tecnologico delle imprese rivesta carattere di priorità e che la consistenza dei finanziamenti disponibili imponga scelte precise per evitarne la dispersione.

In tal modo la società ha assunto un ruolo qualificato ed insostituibile nel territorio per la tipologia della sua compagine, per il tipo di esperienze condotte e – parallelamente – per il tipo di collaborazioni che in forza di tale ruolo sono state richieste, e che in parte sono in atto, quali quella con la Comunità Montana Gemonese - Canal del Ferro – Val Canale in merito alla progettazione del Nuovo fondo Montagna.

In particolare tutte le attività condotte hanno richiesto la continua organizzazione di attività di animazione, di work shop, di incontri, forum e conferenze in cui la società ha potuto affinare la professionalità sia dell’organizzazione complessiva che delle risorse umane di cui dispone.
Nel corso di oltre sei anni di attività sono stati organizzati circa 60 incontri pubblici di presentazione di singole azioni condotte dalla società, un forum di presentazione dei risultati del progetto Leader II, un forum di avvio del progetto Leader+, due forum di illustrazione delle azioni previste dal progetto Leader+ agli operatori turistici dell’area, oltre a numerosi work shop realizzati per conto di Agemont SpA (progetto SPRINT), per conto di Sviluppo Italia SpA sede di Trieste (progetto S.I.).

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